Bando per reti di città

17/06/2021

Gli obiettivi specifici del bando sono i seguenti:

- Promuovere gli scambi tra cittadini di paesi diversi - Dare ai cittadini l'opportunità di scoprire la diversità culturale dell'Unione europea e di renderli consapevoli che i valori e le culture Europee sono il patrimonio che costituiscono la base per un futuro comune - Garantire relazioni pacifiche tra gli europei e assicurare la loro attiva partecipazione a livello locale - Rafforzare la comprensione reciproca e l'amicizia tra i cittadini europei - Incoraggiare la cooperazione tra i comuni e lo scambio di buoni prassi - Sostenere una buona governance locale e rafforzare il ruolo degli enti locali e regionali nel processo di integrazione europea. Le reti di città dovrebbero: Integrare una serie di attività intorno agli argomenti di interesse comune da affrontare nel contesto degli obiettivi del programma o delle priorità politiche - Mobilitare i cittadini in tutta Europa - Approfondire e intensificare la cooperazione tra città e comuni e offrire loro la possibilità di discutere in una prospettiva a lungo termine - Sviluppare reti sostenibili e delineare la loro visione a lungo termine per il futuro dell'integrazione europea.

Attività

Saranno supportate le attività comprese nelle seguenti priorità per le reti di città:
- Promuovere la consapevolezza e sviluppare la conoscenza sui diritti di cittadinanza dell'UE
- Promuovere la consapevolezza, sviluppare la conoscenza e condividere le migliori pratiche a livello locale riguardo ai vantaggi della diversità e a misure efficaci per combattere la discriminazione e il razzismo - Promuovere la consapevolezza e sviluppare la conoscenza riguardo al ruolo delle minoranze nelle società europee e il loro contributo allo sviluppo culturale - Promuovere la consapevolezza, sviluppare la conoscenza e condividere le migliori pratiche a livello locale sulla Carta dei diritti fondamentali dell’UE e sulla sua applicazione
- Riflettere sull'impatto della pandemia sulle comunità locali, nonché sulle forme che la partecipazione civica assume durante la crisi COVID-19.
Attività finanziabili: workshop, seminari, conferenze, attività di formazione, riunioni di esperti, webinar, attività di sensibilizzazione, raccolta di dati, sviluppo, sviluppo, scambio e diffusione
di buone pratiche tra autorità pubbliche e organizzazioni della società civile, sviluppo di strumenti di comunicazione e uso dei social media.
I progetti devono essere presentati da un consorzio costituito da almeno 5 municipalità di 5 Paesi ammissibili, dei quali almeno 3 siano Stati membri UE, e avere una durata compresa tra 12 e 24 mesi.
Le attività devono svolgersi in almeno due diversi Paesi ammissibili.

Chi può partecipare

Enti pubblici o organizzazioni non-profit: città/comuni e/o altri livelli di autorità locali o loro comitati di gemellaggio o altre organizzazioni non-profit che rappresentano le autorità locali.

 

Per saperne di più, si può consultare il bando completo al seguente link: 

https://bit.ly/3uQZZRo